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Come fuggire dalla Schiavitù Moderna degli anni 2000?

Come fuggire dalla Schiavitù Moderna degli anni 2000?

La Schiavitù Moderna è la condizione in cui sono costrette a vivere milioni di persone, le quali eseguono per 10-12 ore al giorno gli ordini loro impartiti dal proprio padrone senza mai ribellarsi ed anzi, ritenendosi fortunati e ringraziando per l’opportunità loro concessa. Allo schiavo viene solitamente data in cambio una somma di denaro, comunque mai congrua alle ore spese e all’impegno profuso.Questo è quanto recita Wikipedia alla voce “Schiavitù Moderna”… E invece NO!

Wikipedia non ha, all’interno del suo database di milioni di pagine, questa definizione. In realtà la spiegazione che trovi qui sopra è stata inventata da me per definire lo status della persona media all’interno della nostra società.

Ma “L’Enciclopedia Libera” non è la sola a non sapere chi sia la schiavitù moderna.

 

schiavitù-moderna

Lo schiavo moderno è una figura molto più sofisticata dello schiavo del passato. I tempi sono cambiati, non abbiamo più i Faraoni e neanche la Santa Inquisizione (e meno male!) e pensiamo di vivere in una società che, seppur con i suoi difetti e le sue macroscopiche diversità, cerca di assicurare alle persone uno stile di vita e una libertà quantomeno accettabili.

Il pensiero comune è che la società di oggi è quanto di meglio siamo riusciti a costruire come popolo durante la nostra storia. Eppure c’è qualcosa che non mi torna, perché credo che nella definizione citata a inizio articolo si rispecchi il 95% della popolazione mondiale.. in parole povere, il 95% di noi fa parte della servitù moderna.

Viviamo in una società consumistica, che ci spinge in ogni modo a spendere soldi in oggetti di dubbia utilità e di cui a volte potremmo davvero fare a meno, vendendoceli a prezzi spropositati e inondandoci letteralmente di pubblicità attraverso i media al solo fine di convincerci che quel bene è per noi indispensabile.

 

La schiavitù moderna è figlia della società, perché se lo schiavo non si uniforma a tutti gli altri è considerato “un diverso” e viene subito emarginato, giudicato e spesso considerato “non normale”.