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Teorie sul controllo mentale e tecniche usate dai mass media

Teorie sul controllo mentale e tecniche usate dai mass media

14225490_1745128145712122_5729513040859085593_nI mass media sono progettati per raggiungere il maggior pubblico possibile. Essi comprendono la televisione, i film, la radio, i giornali, le riviste, i libri, i dischi, i videogiochi e internet. Molti studi sono stati condotti nel secolo scorso per misurare gli effetti dei mass media sulla popolazione, al fine di scoprire le migliori tecniche per influire su di essa. Da tali studi è emersa la scienza delle comunicazioni, che viene usata nel marketing, nelle relazioni pubbliche e nella politica. La comunicazione di massa è uno strumento necessario per assicurare la funzionalità di una grande democrazia, ma è anche uno strumento necessario per la dittatura. Dipende tutto dal suo utilizzo.

Nella prefazione di “A brave new world” del 1958, Aldous Huxley, dipinge un ritratto piuttosto cupo della società. Egli ritiene che essa sia controllata da una “forza impersonale”, una classe dirigente, che manipola la popolazione con metodi diversi.

“Le “forze impersonali” sui quali non abbiamo quasi alcun controllo sembrano spingere tutti noi nella direzione di uno spaventoso “Brave new world”, e questa spinta impersonale viene consapevolmente accelerata dai rappresentanti delle organizzazioni commerciali e dai politici che hanno sviluppato una serie di nuove tecniche per manipolare, nell’interesse di qualche minoranza, i pensieri e i sentimenti delle masse. ”
– Aldous Huxley, Prefazione di “A brave new world”

 

“Il potere politico ed economico negli Stati Uniti è concentrato nelle mani di una “classe dirigente “che controlla la maggior parte delle società multinazionali con sede negli USA, i media più grossi, le fondazioni più importanti,le università più rinomate. Fondato nel 1921, il Consiglio sulle relazioni con gli esteri è il legame fondamentale tra le grandi imprese e il governo federale. E ‘stato chiamato una “scuola per statisti” e “si avvicina ad essere l’organo che C. Wright Mills ha definito l’elite al potere – un gruppo di uomini, simili per interessi e prospettive plasmano gli eventi, senza pericolo di essere scoperti, da dietro le quinte. La creazione delle Nazioni Unite è un progetto del Consiglio, così come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca mondiale. ”
– Steve Jacobson, controllo mentale negli Stati Uniti

 

 

La strategia della distrazione come distrarre le masse dai veri problemi

La strategia della distrazione come distrarre le masse dai veri problemi

Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media. Tra queste spicca la numero uno: La strategia della distrazione. “L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élite politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.”14095707_10154851131793912_4352938793457113043_n

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali. Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza«Coloro che hanno in mano questo meccanismo […] costituiscono […] il vero potere esecutivo del paese. Noi siamo dominati, la nostra mente plasmata, i nostri gusti formati, le nostre idee suggerite, da gente di cui non abbiamo mai sentito parlare. […] Sono loro che manovrano i fili…».Nel 1933 Joseph Goebbels rivelò a un giornalista americano che lo stava intervistando, come il libro Crystallizing Public Opinion che Bernays aveva pubblicato nel 1923 fosse stato utilizzato per le campagne politiche dei nazional-socialisti.

Nel 1933 Joseph Goebbels rivelò a un giornalista americano che lo stava intervistando, come il libro Crystallizing Public Opinion che Bernays aveva pubblicato nel 1923 fosse stato utilizzato per le campagne politiche dei nazional-socialisti.

14095707_10154851131793912_4352938793457113043_nQuesto metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.