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Quando Matteo Salvini andava in moschea, “a chiedere voti”

Matteo Salvini ha fatto sapere a più riprese cosa ne pensa del diritto dei musulmani d’Italia, a Milano non c’è spazio per una moschea”, “Gli islamici? Preghino a casa loro”. “Non si possono edificare luoghi di culto per Allah, nel momento in cui nel nome di Allah si uccide”…di avere posti in cui pregare. E allora cosa ci faceva quindici anni fa in una di quelle moschee necessariamente improvvisate che oggi vorrebbe far sparire, accanto e tre persone che oggi accusa di essere vicine all’integralismo islamico? “Chiedeva voti”13891808_1249256131765439_3696757196995430311_n.

 

Piccardo vuole rispondere alla “campagna diffamatoria condotta da esponenti del centro-destra e dai loro organi di stampa con lo scopo di infangare la credibilità di Sumaya Abdel Qader”, membro del Caim che si è presentata con il Pd alle comunali. In queste settimane di campagna elettorale, Lega Nord e alleati hanno tuonato per le foto del padre della candidata con il deposto presidente egiziano Morsi (Fratelli musulmani)  o per i commenti pro Hamas postati dalla madre su Facebook.

“Servendosi di un’attività di dossieraggio costante ed approfondita – sostiene Piccardo – ripropongono i rapporti tra persone del tutto incensurate ammantandoli di un atmosfera di sospetto, mistificando e condendo il tutto con una buona dose di insinuanzioni. Per sostenere il teorema dell’ “Islam politico” che infiltra la politica si distorce l’identità delle nostre associazioni, si ignorano bellamente le nostre prese di posizione e il nostro lavoro sociale, educativo e culturale e si demonizza il pensiero riformista che le ispira. La politica con noi non dovrebbe nemmeno parlare”.

“E allora mi chiedo che cosa ci facesse Matteo Salvini in via Padova 144 in quella che chiamerebbe una moschea abusiva da abbattere con una ruspa, in compagnia di Gueddouda Boubakeur (esponente di primissimo piano di molte delle associazioni nel mirino oggi e parlamentare in Algeria di un partito di ispirazione islamica) di Abdelwahab Ciccarello, dirigente di Islamic Relief eAbdullah Tchina imam di via Padova, della Moschea Mariam e fondatore del CAIM”.