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Trump trova un pene gigante disegnato su un campo vicino all’aeroporto dove è atterrato nel Regno Unito

Trump trova un pene gigante disegnato su un campo vicino all’aeroporto dove è atterrato nel Regno Unito

Ha solo 18 anni ma di certo non le manda a dire, neanche se il messaggio è indirizzato a Mr Trump, presidente degli Stati Uniti. Così Ollie Nancarrow ha passato il weekend a falciare il prato per disegnare un pene gigante e un orso polare con la scritta: “Ohi Trump, il cambiamento climatico è reale”.

Una vera e propria protesta quella di Ollie che ha avuto l’approvazione dei genitori e che è in qualche modo, una risposta alla posizione di Trump sui cambiamenti climatici.

“Donald Trump e la sua negazione dei cambiamenti climatici non sono i benvenuti e voglio che ne sia pienamente consapevole quando atterra a Stansted “, ha detto il ragazzo.

L’adolescente è il fondatore di Born Eco, un sito web che collega gli acquirenti con i commercianti eco-compatibili. Trump incontrerà i reali, mentre si prevedono manifestazioni di protesta domani a Trafalgar Square, soprattutto perché la settimana scorsa dalla Casa Bianca è arrivato l’ordine di cessare di fare rapporti a lungo termine sulla crisi climatica, una mossa che ha fatto infuriare i sostenitori dell’ambiente.

La specie umana? Sulla Terra è solo lo 0,01%, ma ha distrutto l’83% dei mammiferi

La specie umana? Sulla Terra è solo lo 0,01%, ma ha distrutto l’83% dei mammiferi

La specie umana costituisce solo lo 0,01% di tutta la vita presente sulla Terra, ma ha avuto l’insana capacità di sradicare la maggior parte degli altri esseri viventi. Lo rivela uno nuovo studio, secondo cui, nonostante i numeri insignificanti relativi all’uomo, quest’ultimo ha dominato il pianeta.

La ricerca ha cercato, per la prima volta, di fare un resoconto quantitativo della biomassa presente sulla Terra, una sorta di censimento globale. È emerso che il genere umano è allo stesso tempo insignificante e completamente dominante nel grande schema della vita sulla Terra.

Secondo lo studio, i 7,6 miliardi di persone rappresentano solo lo 0,01% di tutti gli esseri viventi. Tuttavia, dagli albori della civiltà, l’umanità ha causato la perdita dell’83% di tutti i mammiferi selvatici e della metà delle piante, mentre il bestiame allevato dagli esseri umani abbonda.

Il nuovo lavoro è la prima stima completa del peso di ogni classe di creature viventi e ribalta alcune ipotesi a lungo termine. I batteri sono davvero una forma di vita importante, pari al 15% del totale, ma le piante superano di gran lunga tutte le altre, rappresentando l’82% di tutta la materia vivente. Le altre creature, dagli insetti ai funghi passando per i pesci e gli animali, costituiscono solo il 5% della biomassa mondiale.

“Sono rimasto scioccato nel constatare che non esisteva già una valutazione completa e olistica di tutte le diverse componenti della biomassa”, ha detto il Prof. Ron Milo, dell’Istituto di Scienza di Weizmann in Israele, che ha diretto il lavoro, pubblicato su Pnas. “Spero che questo dia alle persone una prospettiva sul ruolo davvero dominante che l’umanità ora gioca sulla Terra”.

I ricercatori hanno calcolato le stime della biomassa utilizzando i dati di centinaia di studi, che spesso hanno utilizzato tecniche moderne, come il telerilevamento satellitare in grado di analizzare aree grandi e il sequenziamento dei geni, in grado di svelare la miriade di organismi del mondo microscopico.

Hanno iniziato valutando la biomassa di una classe di organismi e poi hanno determinato quali ambienti potevano essere popolati da quella specifica forma di vita a livello globale. Hanno così scoperto che tutta la vita “pesa” 550 miliardi di tonnellate.

Le piante vantano ben 450 miliardi di tonnellate. Al secondo posto troviamo i batteri, pari a 70 miliardi di tonnellate. In ordine decrescente, troviamo funghi, archaea, protisti, animali e virus, che insieme rappresentano il restante 10%.

La trasformazione del pianeta da parte delle attività umane ha portato gli scienziati a sancire l’avvio di una nuova era geologica: l’Antropocene. Un indicatore di questo cambiamento è fornito dalle ossa del pollo domestico, ormai onnipresenti in tutto il mondo.

Secondo lo studio, il pollame allevato oggi rappresenta il 70% di tutti gli uccelli del pianeta, contro il 30% di quelli selvatici. L’immagine è ancora più desolante per i mammiferi: il 60% del totale presente sulla Terra è costituito da bovini e suini, il 36% dall’uomo. Gli animali selvatici sono appena il 4%.

foto peso animali
La distruzione dei loro habitat in funzione delle necessità umane hanno portato all’inizio di ciò che molti scienziati considerano la sesta estinzione di massa. Circa la metà degli animali della Terra sia andata perduta negli ultimi 50 anni.

Nonostante la supremazia dell’umanità, in termini di peso l’Homo sapiens è un’inezia. Solo i virus hanno un peso combinato tre volte superiore a quello degli umani, così come i vermi. I pesci sono 12 volte di più rispetto all’uomo, e i funghi 200 volte.

Dovrebbe bastare questo a farci riflettere, ad aiutarci a capire quale sia davvero il nostro posto sul pianeta Terra.

greenme

Europee 2019, per i Verdi è un grande successo (ma in Italia non raggiungono la soglia di sbarramento)

Europee 2019, per i Verdi è un grande successo (ma in Italia non raggiungono la soglia di sbarramento)

I verdi vincono in Europa, ma in Italia non raggiungono la soglia di sbarramento. Boom di voti in Germania e Francia dove i cittadini puntano sul programma che parlava di società sostenibili, lotta alla crisi climatica e all’uso eccessivo di risorse.

Elezioni europee: i risultati

Boom della Lega alle elezioni europee, primo partito col 34%. Crolla invece M5s, al 17%. Pd secondo col 23%. Forza Italia è all’8,8, Fratelli d’Italia, al 6,5. Restano esclusi, perché non hanno superato la soglia di sbarramento del 4 per cento, +Europa-Italia in Comune (al 3,1); Europa Verde al 2,3; La Sinistra all’1,7; Partito comunista 0,88; Partito animalista 0,6.

“Grazie a tutte/i!!! Comunque vada in Italia, in Europa per i Verdi è un grande successo. Da tutti i paesi arrivano buone notizie. Diciamo grazie a tutte/i coloro che ci hanno votato in Italia. L’#ondaverde è solo all’inizio, e ricordatevi che chi sarà eletto dei Verdi, rappresenterà tutti i Paesi perché il nostro è un partito transnazionale con un programma uguale in tutta Europa”, scrive la Federazione Verdi su Facebook.

I Verdi in Europa

I Verdi vincono in Germania e la candidata di punta, la tedesca Ska Keller, in una conferenza stampa organizzata al Parlamento Europeo dice:

“E’ una grande festa, ma anche una grande responsabilità tradurre in azione quello che la gente ci ha chiesto, come la protezione del pianeta e la lotta per le libertà civili”.

Ondata verde anche nei Paesi Bassi e in Irlanda e perfino in Francia. Il partito ecologista francese è terzo dopo le formazioni di Le Pen e Macron con il 12,8% delle preferenze. Ha scavalcato i repubblicani e i socialisti che si sono fermati poco sopra il 6%.

Riassumendo quindi, i Verdi sono il secondo partito in Germania, mentre in Francia sono terzi e qualcuno parla già di un exploit ambientalista.

In tanti, quindi, hanno deciso di abbracciare il programma dei Verdi che chiede una legge europea sul clima, con bilanci di carbonio vincolanti che riducano le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 e che costruiscano un’economia a zero emissioni nette.

E ancora, la costruzione di un sistema di trasporti sostenibile con investimenti nelle ferrovie, affinché colleghino Paesi e regioni europei tramite treni più accessibili e convenienti, compresi treni veloci e notturni; il passaggio a un’agricoltura sostenibile rende l’acqua che beviamo più pulita, quindi bisogna vietare sostanze chimiche pericolose aiuta a prevenire i problemi di salute.

“Per tutelare la nostra preziosa natura, – chiosano i Verdi- vogliamo espandere le aree protette in modo significativo, assicurarci che includano gli ecosistemi chiave e garantire che la protezione funzioni davvero. Una maggiore ambizione deve essere accompagnata da maggiori finanziamenti”.

FONTE: GREENME