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Je ne suis pas Charlie Hebdo…puoi sfottere tutti, ma non ME

Je ne suis pas Charlie Hebdo…puoi sfottere tutti, ma non ME

 A me non piace Charlie Hebdo,  lo trovo forzato e poco spontaneo, ma la satira e’ satira,non ha colore né pelle,varia in tutte le direzioni e non fa sconti a nessuno ,non fa ridere né piangere, ma ha lo scopo di far pensare… E’ nuda e cruda, e anche stavolta, come spesso accade, ha colpito nel segno.
Ha colpito le istituzioni e non la povera gente sotto le macerie,ha colpito la classe dirigente e le loro fantastiche promesse.

Dopo la polemica per la vignetta sui terremotati ha risposto sulla pagina facebook con una nuova immagine satirica. Al centro del disegno compare una persona insanguinata sotto le macerie, come nel disegno contestato, che si rivolge al lettore: “Italiani…non è Charlie Hebdo che costruisce le vostre case, è la mafia!”.13891808_1249256131765439_3696757196995430311_n

Intanto l’ambasciata francese ha preso le distanze dal settimanale. “Il disegno pubblicato da Charlie Hebdo non rappresenta assolutamente la posizione della Francia”, ha scritto in una nota l’ambasciata di Francia a Roma, sottolineando che il terremoto del 24 agosto è “un’immensa tragedia”.La satira e’ satira,non ha colore ne pelle,svaria in tutte le direzioni e non fa sconti a nessuno,non fa ridere ne piangere ma ha lo scopo di far pensare..e’ nuda e cruda e anche stavolta come spesso accade ha colpito nel segno.

Ha colpito le istituzioni e non la povera gente sotto le macerie,ha colpito la classe dirigente le loro fantastiche promesse visto che nei precedenti terremoti

Intanto l’ambasciata francese ha preso le distanze dal settimanale. “Il disegno pubblicato da Charlie Hebdo non rappresenta assolutamente la posizione della Francia”, ha scritto in una nota l’ambasciata di Francia a Roma, sottolineando che il terremoto del 24 agosto è “un’immensa tragedia”.

Noi possiamo disturbare il mondo e ne godiamo quando ci fa comodo.Ma che nessuno sfiori noi.non sia mai.guai…

 

 

I 35€ non sono i soldi che finiscono nelle tasche degli immigrati

I 35€ non sono i soldi che finiscono nelle tasche degli immigrati

35€ non sono i soldi che finiscono nelle tasche degli immigrati , sono i soldi (provenienti in gran parte dal Fondo per i rifugiati dell’UE) che vengono destinati al centro di accoglienza per ogni immigrato ospitato (e non sono sempre 35€, di solito è meno).
Con quei soldi il centro d’accoglienza si occupa di tutto: cibo, energia elettrica, acqua, medicinali, stipendi degli impiegati, eventuale affitto ecc ecc.

In tasca ad ogni immigrato vanno circa 2.5€ al giorno. Il cosiddetto “pocket money”.

Gli immigrati sono accolti nei centri di accoglienza, non negli hotel.
Quelli negli hotel sono una frazione minima del totale.

scusate_se
E funziona così: il proprietario di un hotel, che magari si ritrova diverse stanze vuote, CHIEDE allo Stato di mandare gli immigrati anche nella propria struttura, facendosi corrispondere un totale di 35€ (circa) per ciascuno.
Non è lo Stato che “li mette negli hotel“, quindi, sono gli hotel che fanno richiesta di ospitarli.
E lo richiedono perché gli conviene.
Capito, geniacci?

14034704_1348969721798025_3413663264631149114_nDetto questo, mentre gli imbecilli “si danno da fare per il proprio paese” imbrattando migliaia di pagine web di post contro gli immigrati, i richiedenti asilo di Gioiosa Ionica hanno deciso di donare tutto il loro pocket money (ovvero 2.5€ a testa, come dicevamo) in favore dei paesi colpiti dal terremoto.
E venti richiedenti asilo del GUS (Gruppo Umana Solidarietà) di Monteprandone (nelle Marche) sono partiti alla volta di Amandola, uno dei centri colpiti dal terremoto, per andare a dare una mano ai soccorsi.

Perché chi ha conosciuto da vicino la sofferenza e il dolore, chi li ha guardati negli occhi, solitamente è il primo a correre quando si tratta di aiutare davvero chi soffre.
Mentre la brava gente, nel frattempo, si dedica ad indignarsi su Facebook

 

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Post copiato da Emiliano Rubbi

Il dramma dei terremotati intrattenimento per gli idioti

Il dramma dei terremotati intrattenimento per gli idioti

Mentre nella giornata di ieri si consumava il dramma dei terremotati del centro italia la stupidità correva sul web come spesso accade in queste tragedie.

Non bastavano i giornalisti sciacalli evidentemente a dare fiato all’intrattenimento piu squallido.

La pochezza di alcune persone si nota sempre con evidenza sorprendente …

Sono quelli che parlano di immigrazione quando ancora si cercano i superstiti tra le macerie di un terribile terremoto scrivendo:

 “Mandate gli immigrati sotto le macerie e mettete gli italiani negli alberghi a 4 stelle”

Idioti che dalla loro sdraio al mare pontificano verità assolute e sono pronti a dare la colpa al primo loro pensiero!
Complimenti perché riuscite a dimostrare insensibilità e stupidità in un colpo solo.
volevano i profughi a spalare ma loro non ci pensavano minimamente di andarci

Idioti complottisti  diventati improvvisamente esperti sismologi, qualcuno che fino a cinque minuti prima non sapeva neanche piantare l’ombrellone sulla spiaggia.

 Idioti religiosi che invocano le profezie che prima o poi si avvereranno. Utero in affitto,matrimonio omosessuale,attacco alla famiglia, ateismo diffuso e nel loro caso demenza senile.

Abbiamo tra le mani un’arma potentissima se fosse usata in maniera responsabile ma che invece sta diventando pericolosa se continuiamo ad usarla nella maniera sbagliata.

La spettacolarizzazione del dolore è un crimine contro l’umanità-